Il giorno 20 maggio 2022 nell’aula magna del nostro Liceo si è tenuta la Premiazione del Premio di Poesia 2022, promosso dall’Associazione ex alunni e docenti, alla presenza del Presidente dell’Associazione Giuseppe Massara, della Ds Paola Senesi e della curatrice del Premio prof.ssa Francesca Vennarucci.
La Commissione giudicatrice, composta da Massimiliano Biscuso, Laura Correale, Adriana Mascaro e Francesca Vennarucci, ringrazia tutti i partecipanti per l’alto livello dei lavori proposti che verranno pubblicati sul giornalino Le Idi di…I vincitori dell’edizione 2022 del premio sono:
- FEDERICO TAMMARO, 3B, A LARA
- CATERINA SALVATORI, 3B, POESIA DI SPERANZA ALLA VITA
- MARTA RIGOTTI, 1G, LA STORIA
LE POESIE VINCITRICI
1° premio – FEDERICO TAMMARO, 3B, A Lara
A Lara
Così ridotta, l’Amore mio
Ti sei spogliata
delle tue curve
e del tuo interesse
di mangiare e di vivere,
per l’inedia d’amor
tuo errante
perso tra la gente
errando tu
a concederti.
S’è spento
il color vivace
pallidando il viso
e ha cessato
di gioire il cuore
sgretolato in polvere.
Nel tuo ventre
la razzia delle farfalle
non son più
solo larve voraci
ti divorano nel convivio
della morte lenta
servita dai dolori procurati.
La tua esistenza
rimane un campo
di speranza infertile
triste e abbandonato.
Il giudizio della Commissione
Una poesia dolorosa, straziante e piena d’amore quella che l’io lirico dedica a Lara, una giovane donna preda di una folle autodistruzione. I brevi versi esatti di Federico Tammaro registrano incalzanti la rovina, il triste abbandono e la speranza infertile di un corpo un tempo fiorente e ora privo di colore e gioia. Il giovane, ma già maturo poeta coglie con profonda empatia il dolore e lo restituisce con sensibilità e commossa partecipazione.
2° premio – CATERINA SALVATORI, 3B, Poesia di Speranza alla Vita
Poesia di Speranza alla Vita
Io spero tra i tuoi venti
ne esista uno che possa farmi volare sulla Mia terra.
Spero tra i tuoi fili d’erba
esista un giardino per me,
con tanti piccoli fiori da annaffiare ogni giorno.
Spero tra i tuoi gradini
esista una scala fatta per me.
Spero tra i tuoi oceani
esista un mio piccolo mare abbracciato dalla scogliera,
dove l’acqua fresca sia riscaldata dalla roccia
in un’unione intima ed invisibile.
Spero tra le tue isole
una porti il mio nome
e i suoi frutti siano buoni da assaggiare.
Spero tra i tuoi capitoli
ci sia qualche pagina per me.
Spero tra i tuoi tessuti
ne esista uno del mio colore
e io possa modificarlo su mia misura.
Spero tra la tua musica
esista qualche nota suonata pensando a me,
con cui possa creare una melodia dolce.
Spero tra le tue infinite strade
ne esista una che possa percorrere con le mie scarpe,
con il mio tempo,
distinto da quello altrui.
Spero tra le persone cui hai dato Vita
ne abbia pensate alcune per me
e io per loro.
Spero potremmo provare l’Amore
che conserva la sua essenza ultima e profonda,
la sua originaria trasparenza.
Spero tra gli animali del cielo
ne esista uno che vola come farei io se avessi le ali.
Spero tra i tuoi angeli,
uno sia al mio fianco.
Spero tra i tuoi viaggi
di trovare un biglietto per me
sul quale scrivere il mio nome,
e Riconoscermi.
L’amore per te si incastra fra i palazzi,
entra nelle finestre delle case,
dà la buonanotte agli adulti
e scaccia via dalla testa i brutti sogni dei più piccoli.
Il mio amore per te scivola tra le foglie degli alberi
fino a giungere alle loro radici
per annaffiarle.
Il mio amore per te cammina per le strade,
si mescola con le anime degli abitanti.
Il mio amore per te percorre ogni fiume
e non si perde mai nell’immensità del mare,
tutt’al più prende il sole sugli scogli.
Il mio amore per te accompagna i musicisti fra le corde delle chitarre,
scivola nei pennelli degli artisti,
nell’inchiostro delle penne.
Il mio amore per te vive sempre,
Non si spegne mai
E non dorme mai
Se non al Tuo fianco.
Spero saremo Barriera
l’una dell’altra,
che non vuol dire imprigionarci,
incatenarci,
ma Custodirci,
Salvarci.
Il giudizio della Commissione
La “Poesia di Speranza alla Vita” di Caterina Salvatori è ariosa, piena di luce, trascinante e animata da un pieno e audace sentimento di amore per la vita. I versi, alternati con maturo senso del ritmo, si dipanano in musica e scorrono a creare una dolce melodia. La speranza, come l’amore, si incastra tra i palazzi e scaccia i brutti sogni; erge una barriera che non imprigiona, né incatena, bensì custodisce e salva.
3° premio – MARTA RIGOTTI, 1G, La storia
La storia
Sei tu
che ti senti un filo d’erba in una prateria,
una goccia d’acqua nell’oceano.
Sono i giorni
che passano veloci, indifferenti, come ghepardi
o lenti, vivi, come tartarughe.
È mio nonno,
folle filosofo e sognatore
conservatore di pennini, macinacaffè,
francobolli antichi, foto in bianco e nero, pellicole,
che tiene nascosti
per poi donarteli “al momento giusto”.
È un album di fotografie
che sorridono o piangono
che svelano momenti forti, i tempi passati.
È la memoria
senza la quale l’oggi non ha un senso
ingrediente base del passato e del presente:
la farina nel pane,
l’uva nel vino.
È la parola per raccontare,
il silenzio per ricordare
ciò che siamo stati, ciò che abbiamo sognato,
ciò che avremmo potuto dare
e che non abbiamo dato.
Il giudizio della Commissione
Cos’è la storia? Pennini, macinacaffè e vecchie foto ingiallite dal tempo, che un nonno tiene da parte per donarle “al momento giusto”…Attraverso il ricorso ad immagini vivide ed evocative, Marta Rigotti ci offre una riflessione sull’importanza della trasmissione della memoria storica, sul valore della catena fra le generazioni, che rende possibile raccontare e sognare, ma anche comprendere che siamo parte di qualcosa e non semplici fili d’erba, e riflettere sui nostri comportamenti.
I PARTECIPANTI AL PREMIO POESIA
Federico Tammaro, 3B
Caterina Salvatori, 3B
Marta Rigotti, 1G
Anastasia Suglia, 1G
Valeria Morelli, 3A
Greta Evangelisti, VF
Edoardo Clemente, 1E
Alberto Liverani, 3F
Alessandro Grasso, 3F
Giorgia Barresi, 1E
Viola Ciammaglichella, 1I
Chiara Marconato, 1I
Sofia D’Addio, 1I
Carlotta Fabbri, 1I
Matilde Damiani, 1I
Alessia Tana, 1I
Claudia Santirocchi, 1I
Miriam Di Tucci, 1I
Maria Miccoli, 1I
Evelina Caperchi, 3A
La curatrice del Premio
Francesca Vennarucci


























